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Threads:La ricetta al nuovo social

Superati i limiti legati alla normativa europea in materia di privacy, evitato lo scontro sul ring tra Zuckerberg e Musk, Threads, il nuovo social di Zuckerberg, è arrivato anche in Europa.
E ora?
Parte la corsa agli armamenti, con articoli su articoli scritti per parlarne, guide per aumentare l’engagement rate, insights e speculazioni su come funzioni il suo algoritmo, social media manager disperati, content creator affannati, e chi più ne ha più ne metta.
Oppure questa volta potrebbe essere diverso, trovando la giusta ricetta per sfamare tutti senza mangiare nessuno.
Sì, l’impostazione di Threads ricorda molto quella di X, ex “Twitter”, ma c’è forse di più?
Quale saranno le sorti di questa nuova piattaforma?
Vediamo insieme gli ingredienti principali del social appena sfornato in Europa.

Gli ingredienti: Come funziona Threads, l’app rivale di X

Per iniziare vi servirà:

  • Un cellulare
  • Una connessione internet
  • L’app di Threads
  • Un profilo Instagram (ma c’è anche la possibilità di usare l’app senza un profilo, anche se questa opzione non vi permetterà di pubblicare post o interagire con gli altri utenti)

Preparazione

Essendo il fratello minore di Meta (e cugino di secondo grado di X) è possibile accedere a Threads direttamente dal proprio profilo IG, nel menù vi apparirà la voce “Threads” che vi porterà a scaricare l’app.
Una volta scaricata l’app, e accettate le condizioni e privacy, avrete la possibilità di personalizzare il vostro profilo con foto, breve bio e link, oppure importare direttamente le info dal vostro account IG, scegliendo poi se avere profilo pubblico o privato. Anche per gli account seguiti, potrete esportarli direttamente da IG.

Fino a qui, nulla di nuovo.

Poi, apparirà un piccolo dettaglio su cui torneremo in seguito: il fediverso.

Le mani in pasta, cosa si può fare su Threads

Il feed su Threads include thread pubblicati dalle persone seguite e contenuti consigliati.
Una volta entrati nel magico mondo di Threads ci si troverà travolti da brevi post, foto, video e, udite udite..audio!
Con la possibilità – anche se noi non la consigliamo – di rispondere con “Emissioni sonore digestive” in risposta a thread di esponenti del Governo (true story).

Riassumendo:

  • Post di lunghezza massima di 500 caratteri;
  • Possibilità di inserire link, audio, foto -orizzontali e verticali – e video fino a 5 minuti;
  • Possibilità di condividere i propri thread nelle proprie storie Instagram, in DM o come collegamento su qualsiasi altra piattaforma;
  • Possibilità di menzionare persone nel tuo Thread con il tasto dedicato;
  • Prima di pubblicare puoi modificare il testo alternativo automaticamente generato per foto e video;
  • Puoi utilizzare anche la versione web di Threads, un po’ come con WhatsApp;
  • La pubblicità rimane la grande esclusa (per ora).

Ma l’algoritmo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa
🎵

Ormai siamo abituati a domandarci se le materie prime utilizzate siano di qualità, sulla tavola come sui social, dato che i feed ci nutrono e influenzano, più di quanto vorremmo ammettere, la nostra vita.
Possiamo immaginare che l’algoritmo funzioni come quelli di ogni altro social media, in particolare di Meta: ti suggerisce contenuti rilevanti e gustosi per cercare di tenerti incollato allo schermo, basandosi su:

  • Inventario: L’algoritmo di Threads valuta e organizza i contenuti nella piattaforma prima di mostrarli ai follower, migliorando la precisione delle visualizzazioni iniziali.
  • Segnali: Azioni come condivisione o commento indicano apprezzamento, mentre l’interruzione di un video fornisce segnali all’algoritmo sulla preferenza del contenuto.
  • Previsioni: L’algoritmo predice il contenuto preferito degli utenti per aumentare l’interazione e il coinvolgimento, basandosi su comportamenti e interessi passati.
  • Rilevanza: La probabilità che un utente veda un post dipende dalla rilevanza del contenuto, considerando interessi specifici.

Nutriamoci con un feed su misura

Il feed principale di Threads si basa quindi su diversi fattori, tra cui gli interessi, il contenuto disponibile da condividere e la sua rilevanza per te, con un feed di Following cronologico.

Dei suggerimenti di contorno per ottenere più visualizzazioni

  • Carpe Diem: Il nuovo social è veloce, anzi, velocissimo e non lascia troppo spazio ad esercizi di stile. Identifica i momenti chiave per massimizzare l’impatto su Threads, cogli l’attimo e non lasciarti sfuggire opportunità appetitose.
  • Coinvolgi e Conquista: Esplora e sfrutta le nuove potenzialità di questo social, ma non dimenticarti di metterti come prima cosa in ascolto per comprendere il tuo pubblico. Puoi utilizzare conoscenze da altre piattaforme (specialmente quelle di proprietà della stessa azienda) per creare una base.
  • Sommelier di Tendenze: Mettiti alla ricerca manualmente delle tendenze dato che per ora non ci sono funzioni che evidenziano esplicitamente le tendenze, come potremmo vedere su X o Instagram.
  • Ingredienti semplici e genuini: L’autenticità ripaga sempre, il desiderio di un’esperienza online genuina si estende a tutte le fasce d’età, non solo alla Gen Z. Quindi, usa sempre ingredienti sani quando stai creando la tua strategia su Threads, parla in modo onesto (e diretto) del tuo brand, prediligendo un tono di voce informale.
  • Primo, secondo o contorno? Ottimizza i tuoi contenuti in base al comportamento del tuo pubblico su Threads, potresti scoprire che il tuo pubblico preferisce contenuti video rispetto a post solo con testo o foto, oppure potresti scoprire che la gente ama di più thread brevi e spiritosi di solo copy.
  • Apre un nuovo ristorante: preparati per i cambiamenti. Rimani sempre aggiornato sui cambiamenti dell’algoritmo e sulle nuove funzionalità dell’app. Essendo un social nuovo, Threads cambierà rapidamente ed è possibile che si discosti sempre di più dalle sue piattaforme sorelle, Instagram e Facebook.

Ritorno al futuro: Il Fediverso di Threads

E a proposito di cambiamenti, torniamo un attimo al Fediverso.
Nelle evoluzioni future di Threads possiamo aspettarci un universo composto da social network diversi (non solo di proprietà di Meta!), collegati tra loro – permettendo agli utenti di diverse piattaforme di comunicare e dialogare, e di essere seguiti da utenti di altri social.
Di che social si parli e cosa comporterà, lo scopriremo nella prossima puntata.
Per ora, non ci resta che lanciarci a capofitto in questa nuova avventura, gustando a piccoli bocconi il mondo di questo nuovo social media, e cercando di evitare indigestioni.

Assaporiamo insieme i primi threads di alcuni brand!

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Nora

Nora