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INFLUENCER MARKETING: ​​PERCHÈ? CHI? COME? QUANTO?

Perchè Collaborare con gli influencer è fondamentale per far crescere il tuo brand?

 

In questo articolo cercheremo di dare una vera risposta a questa domanda, basandoci sulla nostra esperienza con molti clienti e influencer, riportandoti inoltre preziosi dati di studi autorevoli.

Alla fine di questa breve lettura, saprai anche quale strategia si addice di più al tuo brand.

Basta indugiare ora. Partiamo.


Innanzitutto, dobbiamo definire qual è il nostro obiettivo e studiare delle strategie per poterlo raggiungere

Affidarsi a uno o più influencer potrebbe essere una strategia vincente per poter ottenere quello che vogliamo, ma non è sufficienteè l’insieme delle strategie che porta al risultato.


Se fossimo uno chef potremmo dirla così: Collaborare con gli influencer è come aggiungere un pizzico di sale ad un piatto, può essere determinante per raggiungere il successo, ma per far sì che questo accada, c’è bisogno di tutti gli ingredienti!”


E d’altro canto, non sempre aggiungere un pizzico di sale è necessario! Ma nel caso in cui lo sia…cerchiamo di comprendere: 

  • Perché utilizzare un influencer?
  • Chi scegliere? Quale influencer?
  • Come strutturare la strategia di collaborazione? 
  • Quanto posso ottenere e come posso valutarlo? 

PERCHÉ UTILIZZARE UN INFLUENCER PER IL TUO BRAND?

Creazione contenuti di qualità

Gli influencer sono innanzitutto dei content creator, sanno quello che fanno e creano contenuti apprezzati dai loro utenti. 

Collaborare con loro aiuterà il vostro brand ad attivare e aumentare l’engagement sui vostri canali attraverso la creazione di contenuti di valore.


Aumento della Brand Awareness

Gli influencer hanno una cosa che li distingue dagli altri: l’alto numero di follower o iscritti al canale. 

Collaborare con loro da la possibilità di farti conoscere da tutte le persone che seguono attivamente questi profili, aumentando così la notorietà del vostro brand. 


Attivazione delle vendite

Un elemento che sicuramente prendi in considerazione è il ritorno sull’investimento che puoi ottenere a seguito di una collaborazione, e giustamente, quale dato può essere rilevante se non le vendite? 

Ebbene si, se l’influencer gode della stima e della fiducia dei suoi followers, il risultato sarà un aumento degli acquisti. ROI medio 477% (Source: Inside Marketing 2020).


Fin qui tutto bello… Ma non basta una collaborazione per portare questi risultati, bisogna scegliere la persona giusta per poter poter raggiungere gli obiettivi prefissati. 

CHI SCEGLIERE?

Seguendo il discorso fatto fin qui, sembrerebbe che scegliere una persona con un grande seguito possa essere la chiave per portare a dei risultati… Ma non è sempre così!


La selezione dell’influencer non va in base a quante persone seguono il suo profilo, piuttosto in base a CHI segue il suo profilo. 


Dobbiamo fare in modo di parlare ai nostri potenziali clienti.
E come farlo? 


Semplice: scegliamo una persona che abbia un fit perfetto con il nostro brand e che sia seguita dal nostro target di riferimento. L’influencer selezionata deve risultare competente in materia e credibile.


Facciamo un esempio: Se sei un brand specializzato in Streetwear, gli influencer giusti possono mettere in contatto il tuo brand con i consumatori Millennials e Gen Z, ovvero i due segmenti di target più redditizi per il tuo mercato! 

Puoi vedere i risultati di una campagna di influencer marketing molto simile nel nostro Case Study con FEDEZ, CHIARA FERRAGNI, GIULIA DE LELLIS e tanti altri Talent minori, ma perfetti per questa nicchia specifica.

 

FEDEZ

 

GIULIA DE LELLIS


LEGGI IL CASE STUDY QUI 👈


Puntare sui grandi numeri non è sempre la soluzione migliore.


Molti brand cercano solo influencer con un numero elevato di follower e credono che ciò gli consentirà di raggiungere i propri obiettivi, ma nonostante l’ampia portata, ci sono alcuni aspetti negativi da considerare.


COSTO: man mano che il conteggio dei follower aumenta, il costo per lavorare con gli influencer aumenta, creando una situazione in cui i marchi devono puntare tutto su un singolo contenuto.


TEMPO: a causa del loro vasto pubblico, i macro-influencer tendono ad essere molto richiesti. La crescente domanda di partnership con questi influencer porta ad accordi più complicati e di lunga durata. Se vai di fretta, questa via difficilmente farà al caso tuo.


AUTENTICITÀ: più un influencer cresce in popolarità, più i brand vogliono lavorare con lui, ma un influencer intelligente sa bene che proteggere l’autenticità è fondamentale per il suo successo. Più contenuti sponsorizzati pubblica un influencer, più è probabile che i suoi follower diffidino della loro autenticità, riducendone i risultati.


Ciò che è piccolo può portare grande valore.


Trasformiamoci in Capitan Ovvio: un micro-influencer ha un seguito minore. E fin qui ok.
Tuttavia nel nostro lavoro con questi tipi di influencer, abbiamo scoperto che hanno relazioni più solide basate sull’esperienza e sulla fiducia con i loro follower. 


Un micro-influencer parla a un pubblico più di nicchia e questo può essere molto vantaggioso per un brand, perché forniscono l’accesso a un piccolo sottoinsieme di una fascia demografica mirata interessata alla tua attività!


Considera questi vantaggi nel collaborare con dei micro-influencer:


COSTO:  il compenso di un influencer per i contenuti sponsorizzati è legato al suo seguito. I micro-influencer, proprio per le loro piccole fanbase, sono partner convenienti per i marchi. In genere cercano di far crescere il loro seguito, questo crea in genere un forte ROI per la spesa di un brand.


AUTENTICITÀ: come già detto è una caratteristica essenziale di un influencer. A causa del loro seguito ridotto, la richiesta di collaborazioni con i micro-influencer sono minori, tanto che spesso sono loro stessi a contattare i brand con cui vogliono lavorare. Perciò, è più probabile che i micro-influencer siano più disponibili a condividere queste collaborazioni con il loro pubblico.


ENGAGEMENT: se ti stai preoccupando del fatto che con i micro-influencer avrai meno visualizzazioni dei tuoi contenuti sponsorizzati, beh aspetta un momento. Avere più visualizzazioni infatti non vuol dire ottenere più engagement o conversioni.


Secondo Social Bakers, i micro-influencer “vantano un tasso di coinvolgimento fino al 60% in più rispetto ai macro-influencer”. I micro-influencer hanno anche oltre 20 % in più di tasso di conversione che può aiutare i brand a incrementare le vendite di e-commerce. 


Quindi, nonostante i loro piccoli seguiti, i brand possono estrarre un incredibile valore di vendita dalla collaborazione con micro-influencer!


Insomma, i social media continuano a evolversi e i giorni in cui i brand guardavano esclusivamente al numero dei follower per scegliere una partnership sono ormai lontani.

COME STRUTTURARE LA STRATEGIA DI COLLABORAZIONE?


Bando agli indugi, diamo un’occhiata più da vicino alle tipologie di collaborazione più efficaci che puoi sfruttare.


CONTENUTI SPONSORIZZATI: questo è il tipo più comune di collaborazione. Un influencer crea e pubblica contenuti per promuovere il tuo marchio sui propri account di social media. 

Fatti questa domanda: Di cosa avrà bisogno l’influencer dal mio brand?

Di conseguenza, realizza un brief e condividilo con lui, illustrando le tue linee guida sui contenuti e gli obiettivi della campagna per aiutarlo a sapere cosa ti aspetti da lui.

GIFTING (o SEEDING): Un altro modo per collaborare con un influencer per una partnership sponsorizzata è regalare campioni di prodotti all’influencer, incoraggiandolo a utilizzarli e a creare contenuti dedicati per il tuo brand. 

Ecco qui alcuni esempi di attività di gifting con i Ferragnez per un nostro cliente.

https://youtu.be/QT6sgPVzyow
CHIARA FERRAGNI – Gifting per ©Disclaimer

https://youtu.be/U3A8itCX06w
FEDEZ – Gifting per ©Disclaimer

Fare regali è un’ottima strategia che funziona per libri, abbigliamento, make up e molto altro. 

Ma c’è un problema: Se stai semplicemente regalando il tuo prodotto agli influencer (e non li paghi), questi non sono obbligati a promuoverti, a meno che, ovviamente, tu non abbia un accordo legalmente vincolante in cui il compenso è il prodotto stesso in regalo.

POST DI BLOG SPONSORIZZATI: Oltre alle popolari piattaforme social, i consumatori si rivolgono anche ai blog come fonti di informazioni online più affidabili. I marchi si rivolgono quindi a blogger influencer per sfruttare la fiducia del loro pubblico.


Esistono due tipi di post in questa categoria:

  1. Post dedicato che ruota attorno ai prodotti o servizi del tuo marchio. Il contenuto si concentra sul tuo marchio e può includere anche un codice sconto esclusivo per gli acquisti o un omaggio personalizzato. 
  2. Il post del blog includerà un certo numero di attività, inclusa la tua e puoi offrire un compenso fisso per ogni post. Puoi anche “addolcire” l’accordo con qualcosa in più! Ad esempio, se vuoi che promuovano la tua palestra, puoi offrire loro un abbonamento gratuito di 3 mesi. 

SOCIAL TAKEOVER: invece di sforzarti costantemente di creare contenuti accattivanti, puoi collaborare con un influencer per fare un takeover, ovvero l’influencer prende il controllo dell’account social del tuo brand e pubblica contenuti al posto tuo!I Social Takeover sono sia interessanti che vantaggiosi, perchè i contenuti dell’influencer sono più efficaci dei contenuti creati dal tuo brand!

Qui un esempio di Instagram Takeover con MYSS KETA, durante l’ultima edizione di WOODOO Fest.

https://youtu.be/mIdYjaOS_7o
MYSS KETA Instagram Takeover x ©WOODOO Fest


Tutto bellissimo vero? Però attenzione a questi punti:


* Puoi invitare un influencer a eseguire un Takeover completo dell’account, in cui l’influencer ottiene l’accesso all’account della tua azienda, oppure puoi chiedergli di inviarti il suo testo insieme alle immagini/video in modo da poter pubblicare per suo conto.


* Un Social Takeover è un’operazione delicata, stai dando le chiavi di casa tua a un’altra persona, quindi è sempre meglio scegliere un influencer con cui hai già lavorato e di cui ti fidi.


* I Social Takeover avvengono per un periodo di tempo fisso, che si tratti di un giorno, di una settimana o di un periodo più lungo.Questo dipende totalmente dall’idea della tua campagna e dalla strategia alla base della tua collaborazione con l’influencer.

BRAND AMBASSADOR: molti brand stanno portando le collaborazioni a un livello più alto, chiedendo ai loro influencer di fiducia di diventare veri ambassador.


Cosa fa un brand ambassador? Utilizza i prodotti del brand su base continuativa e li promuovono con costanza online. L’influencer condivide post sulle sue esperienze quotidiane di utilizzo dei prodotti e possono anche rappresentare il brand in occasione di eventi fisici o digital.


Riassumendo, questa operazione consiste nel rendere uno o più influencer di fiducia il “volto della tua azienda” per un determinato lasso di tempo.

QUANTO POSSO OTTENERE?


Ok, hai tutto pronto. Prima di cominciare ricordati però una cosa fondamentale:
Stai pagando per ottenere un risultato. Non lasciare niente al caso!


Per questa ragione il nostro lavoro è anche monitorare e misurare ogni aspetto della tua campagna di influencer marketing, fin dalla prima attivazione.


Siamo in grado di farlo installando su ogni contenuto generato per la tua campagna dei link di tracciamento UTM in grado di identificare dati per te utilissimi:

  • Da dove proviene il traffico. 
  • Quante persone hanno visualizzato le storie.
  • Quante di queste persone hanno fatto swipe up per andare sul sito.
  • Quante delle persone che hanno fatto swipe up hanno poi acquistato dal tuo e-commerce.
  • E molti altri dati.

Attraverso l’analisi di queste preziose informazioni siamo in grado di scoprire la vera efficacia di un influencer.


Senza i link UTM, analizzabili all’interno di Google Analytics, non vedresti mai il numero di utenti che l’influencer ha portato sul tuo e-commerce, i dati infatti si sarebbero sommati al traffico complessivo del canale sorgente, per esempio Instagram.


Questo strumento ti permette quindi di migliorare il tracciamento delle tue campagne e di conseguenza migliorare le performance delle tue operazioni di influencer marketing.


Se un influencer non è stato in grado di aiutare il tuo brand a raggiungere gli obiettivi prefissati, ora potrai saperlo con certezza matematica…e la prossima volta ne troverai sicuramente un altro migliore!

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi saperne di più su come costruire una strategia di Influencer Marketing efficace, contattaci quando vuoi!

Vedremo case study di successo dei nostri clienti e studieremo insieme la migliore strategia per il tuo brand.

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Leonardo Marrone

Communication Manager - Creative Producer - Copywriter Se nasci dj il tuo sogno sarà sempre quello di comunicare emozioni. Oggi le mie hit preferite sono i contenuti creativi per il web e i social media.